Morra“Scuola e Territorio” è stato il titolo scelto per la manifestazione culturale conclusiva di un anno scolastico 2012/2103 dell’Istituto superiore A.M. Maffucci di Calitri, denso di attività didattiche ed integrative, che  alunni e docenti, ben guidati dal Dirigente scolastico Prof. Gerardo Vespucci, hanno deciso di svolgere sabato otto giugno, nell’ultimo giorno di scuola, non tra i banchi delle aule, bensì tra le mura del Castello di Morra de Sanctis, imponete architettura, di recente recuperata per impieghi culturali.

Fino a settembre prossimo  gli ambienti suggestivi del maniero di Morra ospiteranno la Mostra didattica dei  lavori realizzati dagli allievi del Liceo artistico e dell’Istituto d’Arte di Calitri (Av),  prodotti entro il progetto didattico “Adotta un Paese”, giunto già alla sua settima edizione, dopo quelle di Sant’Andrea di Conza,  Monteverde, Calitri, Aquilonia, Conza della Campania, Cairano.

Coloro che la visiteranno troveranno una ricca rassegna (circa cinquanta tavole) di lavori figurativi e rappresentativi degli angoli più belli di Morra de Sanctis, delle sue architetture religiose e civiche maggiori, degli scorci più tipici dell’affascinate Borgo irpino: luoghi scelti dagli stessi allievi e realizzati con accurate e variegate tecniche artistiche: dalla grafica agli acquerelli, alla ceramica. Tutte le tavole esposte sono precedute dall’immancabile ritratto, su ceramica, di Francesco De Sanctis.

Le fasi di sistemazione dei lavori negli ambienti del castello sono state documentate e “riversate in tempo reale su Facebook”, dal dr. Giuseppe Mascolo (https://www.facebook.com/groups/496836756997269/) giovanissimo collaboratore esterno della scuola, che da quest’anno cura dinamicamente le più importanti attività pubblicistiche e il sito web e che, assieme a chi vi scrive, ha intervistato e scambiato opinioni e punti di vista con i giovanissimi collaboratori della Pro Loco presenti nel castello per assicurare l’assistenza logistica ad  allievi e docenti; tra gli altri: Jonata Di Sabato (archeologo in nuce), Alessandro Pagnotta (studente di scienze politiche), Maria Di Pietro (estetista).

Nella stessa mattinata, al termine dell’allestimento curato dai professori di laboratorio di ceramica e di ebanisteria:  Vito Natale e Luigi Simone, gli allievi di Calitri sono stati accolti nell’aula conferenze dal Sindaco di Morra Dr. Gerardo Capozza, affiancato dal Presidente della Pro Loco Francesco Pennella, dal coordinatore del Forum dei Giovani Rocco di Paola , da professionisti dei paesi vicini, studenti delle medie e cittadini di Morra per una non formale inaugurazione, integrata da un franco scambio di opinioni sulle due tematiche connesse all’evento, le stesse che hanno dato titolo alla manifestazione: la scuola e il territorio.

L’intervento introduttivo del Dirigente scolastico del Maffucci, prof. Gerardo Vespucci, è stato come sempre molto appassionato e denso di spunti critici, con riflessioni in ordine alla grave situazione socio-economica che vive anche il territorio irpino e con auspici per positivi sviluppi culturali e sociali del territorio dall’Alta Irpinia. Egli ha sottolineato, in modo particolare, l’importanza del Valore  didattico che si determina attraverso produttivi scambi, operativi e sinergici, del  tipo di quelli attivati dall’Istituto superiore di Calitri, attraverso l’originale progetto didattico denominato: “Adotta un Paese”.

L’iniziativa didattica infatti vede coinvolte in ciascun anno scolastico due istituzioni pubbliche: un Comune dell’Alta irpinia e il Liceo artistico ed Istituto d’arte, in quanto enti preposti alla gestione del territorio ed alla formazione culturale ed estetica dei giovani irpini.

E’ stato presente ovviamente Antonio Vella, docente dell’istituto di Calitri, che, ricoprendo anche la carica di Vice sindaco di Monteverde, ben sintetizza ed incarna l’idea stessa del progetto di cui è l’ideatore.

Grafico_di_uno_scorcio_di_MorraIl Sindaco Dr. Gerardo Capozza ha fatto gli onori di casa e nello stesso tempo ha rimarcato le molteplici contraddizioni e le serie difficoltà gestionali che gli enti locali irpini e il suo comune sono costretti ad affrontare. Molto interessante è stato il riferimento al ruolo attivo nella società che, a suo parere, ai giovani deve essere assicurato dalle istituzioni pubbliche e che, solo iniziative come quella posta in essere con il progetto Adotta un Paese, favoriscono e rendono tangibile e proficuo.

Infatti i protagonisti veri della manifestazione scolastica e comunale, messa in essere, sono stati senza dubbio i giovani, coinvolti attivamente e resi liberi nelle scelte di raccontare, come meglio hanno voluto, il territorio in cui vivono, attraverso la loro sensibilità, creatività e capacità espressiva.

Non sono mancati nell’intervento del primo cittadino di Morra passaggi intrisi di amarezza e delusione per le tante aspettative di crescita e sviluppo attese dai cittadini delle nostre zone  andate spesso deluse, o peggio, talvolta eluse.

Ma, averne discusso proprio nella cittadina che dette i natali a Francesco de Sanctis, indubbiamente l’irpino più illustre e più noto internazionalmente che l’Irpinia abbia espresso,  è stato  il modo più fattivo di attuarne la sua splendida lungimirante lezione di acuto intellettuale e politico meridionalista ed anche l’occasione di fargli un dovuto e doveroso omaggio, entro la bella cornice di giovani studenti e ricercatori, maturi docenti e  amministratori che  senza dubbio, non solo a Morra e a Calitri, restano ancora i destinatari principali del suo avanzato pensiero, non del tutto attuato.

Architetto Antonio Iannece
Insegnante di Storia dell’Arte del Liceo artistico di Calitri

Adottiamo un paese  – Responsabile prof. Antonio Vella

Il progetto è organizzato dal Liceo Artistico di Calitri, in rete con il Comune di Morra De Sanctis. Rivolto ai ragazzi della  terza media del suddetto paese, il progetto ha l’obiettivo di valorizzare i centri storici, di divulgare la storia locale ed esaltare gli angoli caratteristici e le ricchezze artistiche in possesso dei Comuni dell’Alta Irpinia: quest’anno tocca a Morra De Sanctis, come nella scorsa edizione è accaduto per Cairano. I ragazzi realizzeranno, con diverse tecniche, prodotti e manufatti artistici relativi ai punti più caratteristici e significativi di Morra, esponendoli nel corso di una mostra in un luogo pubblico rappresentativo del paese, oltre che nell’ambito della Fiera Interregionale di Calitri ed in altri paesi della Provincia, in accordo con l’assessorato provinciale alle politiche sociali e giovanili.

Maggiori informazioni su http://www.scuolemaffucci.it/