Ottopagine 10.06.2013 Borgo rid

Castelvetere – Quando un antico borgo diventa albergo diffuso. E’ il caso del comune di Castelvetere sul Calore. L’obiettivo del progetto è quello di rianimare i centri storici di piccoli comuni, garantire uno sviluppo eco sostenibile e alla portata di tutti, favorire la crescita economica delle comunità. Caratteristico dei centri storici di comuni fino a 5mila abitanti, l’albergo diffuso deve essere in grado di garantire abitabilità, vitalità, vivibilità, animazione della vita economica attraverso attività commerciali enogastronomiche e di artigianato tipico.

A Castelvetere i lavori di recupero e sistemazione del borgo stanno andando avanti, e a breve sarà comunicata la data ufficiale dell’inaugurazione. Il caratteristico e suggestivo centro storico diventerà struttura ricettiva turistica originale, la cui formula si è rivelata assai adatta per comuni e borghi che ospitano centri storici dotati di interesse culturale e di attrattività. L’albergo diffuso nasce per offrire un’esperienza di soggiorno all’interno di una piccola comunità, di un centro storico, a cui il turismo può fornire lo stimolo per la nascita e lo sviluppo di nuovi servizi e l’opportunità di crescita attraverso la valorizzazione dei prodotti e della cultura locali.

E’ un albergo a tutti gli effetti ma ha la peculiarità di aderire al territorio in cui sorge ed è particolarmente rispettoso dei contesti ambientale ed urbano preesistenti, dal momento che non si basa sulla costruzione di nuovi immobili ma sull’utilizzo e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. L’albergo diffuso si rivolge a coloro che sono interessati a soggiornare in un contesto urbano di pregio, a vivere a contatto con i residenti, più che con gli altri turisti e ad usufruire di normali servizi alberghieri, come la colazione in camera o il servizio ristorante. Il progetto si è rivelato particolarmente adatto al comune di Castelvetere sul Calore che vedrà la valorizzare del suo borgo, che racchiude in sè un ricco bagaglio artistico e architettonico.

L’adesione a questa iniziativa ha fatto sì che si potessero recuperare vecchi edifici chiusi e non utilizzati, ed al tempo stesso si realizza anche un indotto per l’economia e lo sviluppo turistico. Per diventare albergo diffuso, il borgo di Castelvetere sul Calore ha aderito all’Adi, associazione nazionale alberghi diffusi. Il centro storico irpino è stato pioniere in Campania per quanto riguarda il recupero degli edifici e la loro destinazione turistica. Attualmente è gestito da un imprenditore irpino e rappresenta il fiore all’occhiello degli alberghi diffusi di tutto il territorio provinciale. Una filosofia che si sta diffondendo anche altrove. Esempi in Irpinia sono i comuni di Taurasi, Calabritto e Bisaccia.

di_Maddalena_Verderosa, Ottopagine 10 giugno 2013

http://avellino.ottopagine.net/2013/06/10/castelvetere-da-borgo-antico-ad-albergo/

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NdR: La Regione Campania in attuazione dell’articolo 8 bis della legge regionale 24 novembre 2001, n. 17 ha approvato il Regolamento 13 maggio 2013 n. 4, pubblicato sul BURC n. 27 del 20 Maggio 2013 che disciplina la struttura ricettiva “albergo diffuso” di cui all’articolo 8 bis della legge regionale legge regionale 24 novembre 2001, n. 17 (Disciplina delle strutture ricettive extralberghiere). Il Borgo di Castelvetere è l’unico Albergo Diffuso Irpino ed il secondo in Campania.