Ottopagine 12.12.2011

Domenica mattina, informato per caso sull’iniziativa, mi sono preso la briga (come ormai faccio sempre) di andare all’ennesimo convegno sul “TURISMO”.

Nell’invitarvi a leggere prima gli articoli sotto riportati, alcune mie riflessioni:

Posso dire che ormai parliamo “fattivamente” di turismo da oltre un anno, con il supporto di fatti ed iniziative tangibili in tal senso, oltre alla effettiva attività di messa in rete del territorio, sia con aziende che con associazioni e istituzioni; un lavoro non facile ma che si riesce a portare avanti grazie ad una serie di valide collaborazioni tra persone e realtà che credono nel territorio, nelle realtà produttive, nelle nostre attività e soprattutto che si muovono con passione, oltre che con professionalità.

Stiamo interessando ed invitando continuamente le istituzioni (senza mai chiedere contributi) a rendersi parte attiva e fattiva, ma il riscontro è sempre deludente e con percentuali bassissime.

Stiamo facendo animazione territoriale; alcuni esempi:

– Progetti condivisi con gli otto Comuni della Baronia;

– Collaborazione con Federalberghi Avellino, Confcommercio, Confartigianato, GAL;

– Partecipazione al Tavolo del turismo Provinciale;

– Collaborazione con la Strada dei Formaggi e dei Mieli d’Irpinia;

– Promotori e soci di Via Tratturo (progetto interregionale di valorizzazione del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela)

– Animazione Blog Piccoli Paesi, Irpinia Turismo, Università Popolare dell’Irpinia, ecc.;

– Organizzazione e promozione progetto Colori d’Autunno;

– Promotori e organizzatori dei Viaggi per la Valorizzazione della Ferrovia Avellino-Rocchetta

– Partecipazione a Fiere del Turismo Nazionali ed Internazionali;

– Organizzazione e gestione Eductional e Press Tour con operatori e giornalisti nazionali ed internazionali;

– Organizzazione e partecipazione a Convegni, seminari ed incontri sul territorio;

– Collaborazione alle Attività di Istituti Alberghieri;

– Tutoraggio Stage di Formazione turistica (con ottimi risultati);

– Collaborazione con le Università per Tirocini Formativi e progetti territoriali;

– Promozione del territorio mirata: Tour Operator, Associazioni di categoria, turisti;

– Collaborazione con numerose aziende ed associazioni;

– Collaborazioni con alcune amministrazioni locali;

– Organizzazione viaggi e visite guidate;

– Sviluppo continuo del PORTALE;

– Progetto Alture.

L’elenco sarebbe ancora molto lungo, ma questo non vuole essere uno spot pubblicitario, ma solo una breve dimostrazione di quello che stiamo facendo per il nostro territorio sia come PORTALE turistico che come agenzia, precisando che per tutte tali attività non abbiamo mai percepito “contributi” ma lo facciamo come investimento sul territorio che amiamo oltre naturalmente all’attivazione di attività aziendali a pagamento per servizi offerti.

Di certo non siamo la soluzione e non siamo gli unici, ma qualche punto lo abbiamo messo a segno.

La presente nota, permettetemelo, è uno sfogo alla fine di un anno di duro lavoro e serio impegno, e che purtroppo le difficoltà di comunicazione e la scarsa attenzione non rendono l’idea (a chi dovrebbe sapere) di quello che concretamente si muove in Irpinia e per l’Irpinia, con la conferma che offrire alcuni servizi e consigli “gratuitamente” non ripaga mai; a tanti basta una conoscenza o una provenienza da fuori provincia per far credere nei miraggi, di qui competenza e professionalità da PAGARE.

Ancora in questi giorni si susseguegono convegni ed incontri ed ogni occasione è quella giusta, per il politico/amministratore/relatore di turno per parlare di TURISMO (ormai unica risorsa ed unica parola spendibile in questo periodo di crisi vera), ma molto spesso senza cognizione di causa , e quindi invece di fare qualche passo avanti facciamo delle corse all’indietro e, cosa più grave, spendendo risorse che non garantiranno alcun ritorno concreto a questa nostra terra.

Proprio in quest’ultinmo convegno ho sentito cose, che noi facciamo da oltre un anno, che saranno grandi novità e la ricetta giusta per rilanciare il TURISMO………..

Se vogliamo crescere dobbiamo muoverci uniti e con la massima condivisione delle iniziative, informazioni ed attività; non si può crescere se ogni campanile continua a pensare che il suo è il più bello e continua a buttare risorse in una voragine che non sarà mai colmata. Lavorare insieme e collaborare significa risparmiare, indirazzare meglio le scelte e ottenere maggiori risultati con sforzi minori, ma soprattutto si potrebbe davvero presentare l’Irpinia con un’immagine collettiva (marchio) che la rappresenti tutta e ne dimostri TUTTE le sue peculiarità, valorizzando le tantissime professionalità locali, soprattutto giovani.

Un augurio di buon lavoro a tutti, sperando in qualche momento di seria riflessione in più, soprattutto da parte degli amministratori locali che, nonostante ne parlino tanto, ancora non ci credono.

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Dall’articolo on-line del Corriere del 9/12/2011 avevo letto:

“Il rilancio del turismo irpino passa dal Comune di Volturara”

VOLTURARA – Si svolgerà domenica 11 dicembre, alle ore 10,00, presso la sala Consiliare del Comune di Volturara Irpina, l’incontro dal titolo “Dialogo sull’approccio turistico ed il fascino del territorio”.
Un momento di riflessione e dialogo costruttivo tra istituzioni locali ed operatori turistici al quale parteciperanno, tra gli altri, il Sindaco di Volturara, Marino Sarno, e l’Assessore Provinciale al Lavoro, Giuseppe Solimine.
«Nonostante la difficile congiuntura economica ed i tagli ai bilanci – dichiara il Sindaco Sarno – l’amministrazione comunale persegue con tenacia la valorizzazione turistica del territorio di Volturara, delle risorse naturali e delle produzioni tipiche. In quest’ottica si pone anche la recente iniziativa del Natale Volturarese e la prima sagra del fagiolo quarantino nel tentativo di diffondere progressivamente la conoscenza del territorio e, con essa, porre le basi per uno sviluppo turistico concreto e tangibile».
«E’ giusto – precisa l’Assessore Solimine – che le istituzioni locali creino le precondizioni per la conoscenza del territorio elevandosi, nell’esercizio dei propri compiti istituzionali, a vero e proprio volano di sviluppo per l’affermazione del territorio irpino nei flussi turistici di livello regionale, nazionale e, perché no, anche internazionale. Iniziative in tal senso meritano il sostegno delle istituzioni perché non risultano tese alla spasmodica ricerca di sterili alchimie o meri proclami di facciata, ma alla creazione di azioni concrete per la valorizzazione del territorio».
L’evento si pone a chiusura dei tre giorni di visite nella verde Irpinia (9,10 e 11 dicembre) da parte di giornalisti ed operatori turistici nazionali ed internazionali. La collaborazione tra le istituzioni, operatori e attori locali e l’operatore turistico Italy Emotion ha generato un interessante programma di attività integrate ed organiche per il rilancio di un turismo di nicchia ad alto valore aggiunto che il territorio irpino è, senza ombra di dubbio, in grado di offrire. Benessere per la mente, per il corpo e per il palato. Questa è, in sintesi, la chiave di volta per una nuova strategia di marketing turistico.
L’appuntamento del ponte dell’Immacolata inaugurerà un calendario di eventi ed incontri con operatori specializzati che, in contatto diretto con gli addetti ai lavori locali, suggeriranno le strategie più adatte per la valorizzazione turistica del territorio irpino. Non solo pianificazione, quindi, ma creazione di una vera e propria rete di contatti con le aziende che saranno immediatamente messe in grado di veicolare i propri prodotti. Intenso il programma delle attività che consentiranno di scoprire la storia, la cultura, le tradizioni e, allo stesso tempo, il pregio delle produzioni tipiche irpine.
Le visite alle cantine presenti nei comuni di Sorbo Serpico, Taurasi e Paternopoli ed al frantoi tra i più antichi della Campania si alterneranno a degustazioni guidate negli agriturismo e a passeggiate nei centri storici di Volturara Irpina e Paternopoli. Non mancherà, infine, la scoperta del museo Etnografico di Volturara.

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Dall’articolo on-line del Corriere del 12/12/2011 ho letto:

“Turismo in Alta Irpinia, a Volturara patto tra tour operators e istituzioni”

VOLTURARA – Si è conclusa ieri mattina la visita al territorio irpino da parte di quindici operatori turistici nazionali ed internazionali che per tre giorni sono andati alla scoperta di questa straordinaria terra. Gli ospiti entusiasti si sono dimostrati critici e propositivi: hanno incontrato, infatti, nella sala consiliare del Comune di Volturara Irpina il Sindaco del paese, Marino Sarno, il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Mario Marino e l’Assessore Provinciale al Lavoro ed alla Formazione Professionale, Giuseppe Solimine.
Non sono mancati momenti di riflessine e suggerimenti circa le azioni da intraprendere per proiettare l’Irpinia in circuiti turistici ad alto valore aggiunto animati dalla filosofia Mens sana in Corpore Sano. Tutti gli operatori, le istituzioni presenti e la popolazione intervenuta numerosa hanno dimostrato di interiorizzare questa filosofia di turismo essendo consapevoli che questa terra ha molto da offrire, ma ancora molto da imparare.
«Nonostante la difficile congiuntura economica ed i tagli ai bilanci – ha dichiarato durante l’incontro il Sindaco Sarno – l’amministrazione comunale ha inteso investire in questa attività di conoscenza del territorio, affinché si esca fuori dai soliti schemi e si intraprendano azioni volte a creare uno sviluppo turistico concreto e tangibile».
Il Presidente Marino ha espresso la necessità di creare una rete tra gli operatori turistici del territorio e, tra gli operatori e le istituzioni, affinché, l’alta Irpinia, una delle zone più belle e suggestive dell’Italia meridionale, riesca ad essere “venduta” in tutta la sua bellezza e tipicità. Perché questo avvenga è necessaria una nuova apertura mentale, in primis, delle istituzioni.
L’incontro è stato concluso dall’assessore provinciale Giuseppe Solimine: «L’Irpinia è una terra che non ha nulla da invidiare alle ben note località della Toscane e dell’Umbria. Aree naturali simili alle nostre che in più rispetto a noi sanno vendersi meglio, sanno cioè comunicare le reali potenzialità di un territorio. Ciò che a noi manca è la conoscenza profonda del nostro territorio che ci consenta di intraprendere una comunicazione unica ed identificativa del marchio Irpinia, unitamente alla capacità di progettare e programmare azioni sinergiche ed integrate. Tutti elementi sorretti da un unico filo conduttore: la formazione».

Da Ottopagine del 12/12/2012 l’articolo di cui alla foto………..